ATTITUDES_spazio alle arti

Strada Maggiore, 90. Int. 16 – 40126 Bologna

Martedì – Venerdì 15.00/19.00

e il sabato su appuntamento

 

back to top

METÀMERO

GIANLUCA ASCIONE
NOAH SCHIATTI
REN ARMAN CERANTONIO

a cura di Viviana Gravano

09.09.2021 - 09.10.2021

Opening

9 settembre 2021
h.17.00

la mostra rimarrà aperta fino al 9 ottobre 2021
dal martedì al venerdì dalle 15 alle 19

il sabato dalle 10 alle 13 (su appuntamento)

Metàmero è una mostra collettiva che propone le opere dei tre giovanǝ fumettistǝ e illustratorǝ Gianluca Ascione, Noah Schiatti e Ren Arman Cerantonio, che lavorano intorno agli immaginari del corpo, inteso in tutte le sue possibili declinazioni identitarie in senso liquido. Con approcci estetici e concettuali diversi, tuttǝ e tre gli/le artistǝ intendono la corporeità come un territorio da esplorare, elaborandone una visione che eccede qualsiasi tipo di definizione o confine, forma normata e canone. La mostra proporrà lavori inediti deǝ tre artistǝ, accompagnati da una serie di storyboard, disegni preparatori e altro materiale di studio che aiuteranno i/le fruitor* a comprendere le dinamiche della progettazione sia teorica che pratica del loro lavoro. In mostra sarà inoltre presente una tavola (cm60x200) che è stata realizzata collettivamente a sei mani, durante una breve residenza in galleria a luglio 2021, pensata appositamente in site specific per Attitudes, che sarà una sorta di autobiografia sintetica e simultanea dei/delle tre artist*.

La mostra sarà accompagnata da una fanzine realizzata appositamente per la mostra daǝ tre artistǝ che sarà distribuita gratuitamente ai/alle visitatori e visitatrici.

Gianluca Ascione presenta THROUGH SPARKS: una raccolta di 8 webcomics. Ogni storia affronta un incontro tra due persone: amici, amanti, conoscenti o sconosciuti. Ogni storia racconta un modo diverso di coltivare delle relazioni e della discrepanza che spesso nasce tra la percezione che ne abbiamo e lʼeffettivo corso degli eventi. I racconti si snodano tra chat, magia e noiosa realtá alla ricerca di un sincero realismo.

Noah Schiatti presenta BLU. Blu è un* adolescente che utilizza diversi nomi per relazionarsi con la famiglia, le amicizie, situazioni scolastiche e sociali ma nessuno di questi nomi rispecchia davvero la sua identità. Distaccandosi sempre più da questa realtà, per non fare vedere, sentire o percepire il proprio corpo, concentra la propria curiosità sul mondo connesso alla rete. In camera, luogo in cui dove nessun altro può entrare, con il computer e internet riesce a vivere una vita virtuale in cui ha la libertà di poter essere qualsiasi cosa. Blu ha una moltitudine di identità e nessuna contemporaneamente.

Ren Arman Cerantonio presenta LIBECCIO Libeccio  è un videomaker che dopo anni distante dalla famiglia viene chiamato dal padre per aiutare con il trasloco verso Roma. Nella città natale accetta riluttante di accompagnare sua nonna Adele che ha l’Alzheimer verso il centro di cura dove verrà ricoverata. Hanno brutti trascorsi ma lei non riconosce e non ricorda il nipote a causa della transizione. Procedono lentamente e lui empatizza con la donna consumata dalla malattia. Decide di fare tappa a Marina di Pisa, città dell’infanzia di entrambǝ, registrando la sua reazione alla cittadina. Legano come fosse la prima volta perché Adele è incapace di capire cosa lui rappresenti per lei. Concludono il viaggio, Libeccio promette di tornare a trovarla presto ma la nonna muore poche settimane dopo.

BIOGRAFIE

Gianluca Ascione è nato a Gemona del Friuli (Ud) nel 1994. Dagli anni delle scuole superiori autoproduce zine e fumetti con il collettivo IANONOIA (2012). Dal 2016 vive e lavora a Bologna dove si é diplomato all’Accademia di Belle Arti nel corso di Fumetto e Illustrazione. Ha fondato il collettivo Gargantua con il quale ha realizzato Altrove (2018), ha vinto il premio Coop For Words sezione Fumetto (2016). Ha pubblicato l’albo Il grifone d’oro (2018) per Canicola con il quale ha ricevuto una nomina come “Autore rivelazione” al Treviso Comic Book Festival del 2019. Le tavole dell’albo sono state esposte in una mostra personale al Cassero LGBT+ center di Bologna durante il festival BILBOLBUL(2018). Ha partecipato all’antologia Sporchi e Subito curata da Fumettibrutti (Feltrinelli comics, 2020). Ha autoprodotto Centauromachia in collaborazione con Editiondepress e la libreria Modo infoshop (2020). Ha fondato il gruppo 134M13i con cui ha pubblicato Magione (2020) sul numero 55 di Artribune e si occupa costantemente di approfondire la narrazione per immagini. Frequenta l’ultimo anno del corso specialistico di Linguaggi del Fumetto all’Accademia di Belle Arti di Bologna.

Noah Schiatti nasce nel 1996 a Reggio Emilia. Esordisce con la graphic novel Solleone (Asterisco Edizioni, 2020) e lo stesso anno vince la quarta edizione di Inside Comics indetto da BeComics Padova. Realizza fumetti e illustrazioni per diverse antologie, fanzine e progetti italiani ed esteri (LOK ZINE, Quindrie Press, La Falla – Cassero LGBTI+ Center). Autoproduce fumetti che pubblica anche sul web in cui crea scenari narrativi che uniscono surreale e reale, concentrandosi sulla ricerca e rappresentazione dell’identità. Nel 2019 si laurea in Fumetto e Illustrazione presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna dove sta frequentando il Biennio Specialistico di Linguaggi del Fumetto.

 

Ren Arman Cerantonio studia dal 2018 fumetto e illustrazione all’Accademia di Belle di Bologna. Dallo stesso anno collabora con l’autoproduzione “La Raccolta dell’umido” con la storia “Occasioni Buttate”. Più recentemente realizza illustrazioni per il Cassero LGBTI+ center, collabora ed è responsabile deLa Falla, il giornale del circolo, e lavora a progetti personali che coinvolgono narrativa e rappresentazione queer.

Info 

In ottemperanza al Decreto n.105 del 23 luglio 2021, per accedere alla mostra è necessario essere in possesso del green pass o di un tampone molecolare o antigenico negativo fatto nelle 48 ore precedenti all’ingresso.

Per qualsiasi informazione e chiarimento scrivere all’indirizzo info.attitudesbologna@gmail.com 
o inviare un messaggio al 392/5063989 (solo messaggi, sarete richiamati, grazie).

La mostra è all’interno del programma di Gender Bender Festival 2021