ATTITUDES_spazio alle arti

Strada Maggiore, 90. Int. 16 – 40126 Bologna

Martedì – Venerdì 15.00/19.00

e il sabato su appuntamento

 

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IL LINGUAGGIO DELLA DISTANZA

di Davide Tranchina

15-19 giugno / 2-30 luglio

LE ISCRIZIONI AL WORKSHOP SONO CHIUSE

“Penso ci sia una forte relazione tra questa dimensione – la distanza – e il mezzo fotografico, tanto che per me la fotografia è a tutti gli effetti il linguaggio della distanza. Uno strumento di rappresentazione in cui spazio e tempo vengono fissati consentendo di avvertire il vuoto che ci separa dalla realtà smaterializzata nell’immagine. Così il “lontano”, come categoria metafisica e non esclusivamente geografica, trova una delle più alte espressioni quando viene restituito fotograficamente, come se il “distante” fosse in grado di sprigionare il potenziale semantico del linguaggio ottico. In particolare la pratica dell’esplorazione di spazi remoti diventerà l’ambito di riflessione fondamentale proposto dal workshop”. D. Tranchina

I primi due incontri sono propedeutici e serviranno per tracciare le coordinate dell’ambito di indagine. Nel terzo appuntamento. I partecipanti saranno invitati a presentare un progetto fotografico in cui è declinata la propria idea di distanza. Infine, nell’ultimo incontro, verranno visionati individualmente tutti i lavori degli iscritti al workshop.

Rivolto ad artisti, fotografi, ricercatori, che in generale posseggano i rudimenti della fotografia e una buona conoscenza della storia dell’arte. Il workshop è aperto anche a quegli operatori culturali e a che coloro che siano interessati all’aspetto teorico/concettuale sul quale il workshop si propone di indagare e invita a sperimentarsi.

4 incontri – 3/4  h. a incontro | h.9,30/12,30

incontro interattivo tramite piattaforma di meeting on line

costo € 400 a persona / € 360 per gli studenti dell’Accademia di Belle Arti e per chi ha già frequentato i corsi di Attitudes_spazio alle arti

minimo 5 partecipanti / massimo 9 partecipanti

BIO

Il lavoro di Davide Tranchina indaga la dimensione dell’invisibile, attraverso la fotografia, l’installazione e il video. I suoi progetti esplorano alcuni aspetti dell’intangibile come l’infinito, la distanza, e l’energia. Ricorre frequentemente all’uso di tecniche off-camera per riportare il linguaggio alla sua condizione essenziale.

ISCRIZIONE AL WORKSHOP