ATTITUDES_spazio alle arti

Strada Maggiore, 90. Int. 16 – 40126 Bologna

Martedì – Venerdì 15.00/19.00

e il sabato su appuntamento

 

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HYDRA

Salvo Lombardo

18-19-22-23-24-25 giugno

LE ISCRIZIONI AL WORKSHOP SONO CHIUSE

Hydra è un workshop a cura del performer, dance maker e regista multimediale Salvo Lombardo basato sull’oscillazione tra pratiche e teorie e canalizzato in un orizzonte multidisciplinare.  Il workshop è pensato come un processo di scambio e di elaborazione condivisa che sarà generato da un nucleo tematico messo in comune a partire dalla recente ricerca di Lombardo che si aprirà, per l’occasione, ad ampi margini di interazione con chi vorrà partecipare. Hydra si colloca nell’ambito del più ampio progetto AMOЯ che Salvo Lombardo ha iniziato a sviluppare nel 2020 e che si estenderà fino al 2023. Partendo da una analisi dell’omonimo balletto AMOR, che debuttò al Teatro alla Scala nel 1886, Lombardo sta interrogando il vasto archivio e la presunta auto definizione dell’“identità culturale italiana”, che affonda le sue radici in un idealizzato passato classico e che si manifesta nei discorsi e nelle rappresentazioni del presente. Da questa personale ricerca scaturiranno una performance coreografica e in parallelo un ciclo di altri output artistici tra installazioni multimediali, opere di arte pubblica e di community-engaged art, tentando continue interferenze con altr* ricercartor*, intellettuali e artist*.

Il focus del workshop sarà incentrato su una riflessione intorno ai concetti di: potere, autorità, genealogia e tradizione e ai loro dispositivi, attraverso la lente dei cultural studies e delle teorie postcoloniali. Verranno analizzate e discusse narrazioni e fonti storiche assieme a iconografie e immaginari contemporanei e si tenterà di attivare pratiche di “risignificazione” di archivi di tipo coreografico, sonoro e visuale: tra culture istituzionali e popolari, danza, rappresentazioni museali o della storia dell’arte, cinema, pubblicità, prodotti di consumo, immagini di guerra, videoclip musicali. Particolare ambito di indagine saranno inoltre i nuovi media, rimestando tra gli archivi web, le piattaforme open source e i social, cercando di capire quali di queste “spontanee” inscrizioni, oggi, ripropongono vecchi modelli di potere e immaginari sessualizzati, sessisti, etnocentrici, fallocentrici e macisti nella cultura popolare italiana.

Hydra, pur nascendo da una sollecitazione autoriale e da un preciso design curatoriale, è uno spazio edificabile e abitabile in maniera corale, che si manifesta, giorno dopo giorno. Ogni partecipante sarà sostenut* e incoraggiat* a sviluppare una propria linea di lavoro, nell’orizzonte tematico sopra descritto; potrà sviluppare un punto di vista e un approccio tecnico in base alla sua specificità e ai suoi media di riferimento. Seppure il corpo sarà il centro di molti dei discorsi, non verranno stabilite gerarchie tra ambiti espressivi, tecniche e discipline. L’orizzonte della ricerca sarà multimediale, riconoscendo in questa specificità una postura del pensiero più che una vera e propria tecnica.

Sarà favorita la modalità dello sharing teorico\pratico in un clima di assoluta reciprocità della scoperta. Salvo Lombardo che attraverso una pratica maieutica tenterà di armonizzare la scansione generale del progetto con le singole aspettative, verso loro affiorare sincronico.

Il workshop è pensato in due moduli, posti a distanza. Le due fasi di lavoro, seppure fortemente correlate e consequenziali tra loro, sono da considerarsi completamente autonome l’una dall’altra. La partecipazione al primo modulo non implica la partecipazione obbligatoria al secondo, che sarà strutturato a partire da nuove condizioni pratiche e logistiche. Tuttavia la partecipazione al secondo modulo sarà consentita solo a chi avrà partecipato al primo.

PRIMO MODULO In questa prima fase il workshop si svolgerà attraverso una scansione giornaliera, della durata di una settimana, di momenti on line collettivi di riflessione, esercitazione e interazione guidata, pensati appositamente per l’ambiente digitale, tramite l’utilizzo di una piattaforma per conference call.

SECONDO MODULO La calendarizzazione del modulo verrà programmata in seguito, quando il lavoro in presenza non verrà posto a limitazioni, sarà organizzato secondo modalità e tempi da definire e prevederà:

–           Un periodo di lavoro dell’intero gruppo in presenza della durata di una settimana a Bologna presso Attitudes

–           Eventuali momenti di esternazione pubblica del processo in atto (secondo modalità da definire a seconda delle specifiche necessità di ciascun*).

Il workshop teorico\pratico rivolto a performer, dance maker, artist* visiv* e ricercator* teorici

Modalità candidatura: per partecipare è necessario inviare una propria auto presentazione (scritta o in video), che racconti il proprio background ed eventuali punti di connessione o di interesse rispetto al focus della ricerca proposta dal workshop. Le candidature dovranno essere inviate all’indirizzo info.attitudesbologna@gmail.com entro il 15/06/2020, con il seguente oggetto CANDIDATURA WORKSHOP HYDRA_cognome nome (ad es, CANDIDATURA WORKSHOP HYDRA_Rossi Mario). Le persone candidate riceveranno conferma via mail entro e non oltre il 17/06/2020

6 incontri – 3  h. a incontro | h.15,00/18,00

incontro interattivo tramite piattaforma di meeting on line

costo € 350 a persona / € 315 per gli studenti dell’Accademia di Belle Arti e per chi ha già frequentato, i workshop di Salvo Lombardo e i corsi di Attitudes_spazio alle arti

minimo 5 partecipanti / massimo di 10 partecipanti

BIO

Salvo Lombardo, performer, coreografo, regista multimediale e direttore artistico del gruppo Chiasma di Roma. I suoi lavori si muovono tra danza, teatro, performance e community art e sono ospitati in teatri, festival e musei sia in Italia che all’estero. Fino al 2015 è stato co-fondatore e regista della compagnia Clinica Mammut. Nel 2015-2016 è stato coreografo residente ad Anghiari Dance Hub. Nel 2017 è coreografo ospite presso la compagnia Aura Dance Theatre di Kaunas (LIT). Tra il 2016-2018 è stato artista associato al Festival Oriente Occidente e ha collaborato con il Festival Fabbrica Europa. Nel 2018 vince il bando di Residenze coreografiche Lavanderia a Vapore e lavora al progetto Excelsior in coproduzione, tra gli altri, con il Théâtre National de Chaillot di Parigi e il Romaeuropa Festival. Nel 2019 ha lavorato come coreografo per la compagnia indiana Attakkalari Dance Company di Bangalore. Nel 2019 è co-fondatore e co-curatore, con Viviana Gravano e Giulia Grechi, di Resurface_festival di sguardi post coloniali a Roma e dal 2020 è artista associato alla Lavanderia a Vapore di Collegno \ Fondazione Piemonte dal vivo.  [www.salvolombardo.org].

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