ATTITUDES_spazio alle arti

Strada Maggiore, 90. Int. 16 – 40126 Bologna

Martedì – Venerdì 15.00/19.00

e il sabato su appuntamento

 

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Aptico

mostra di Sara Savini

a cura di Viviana Gravano

14.12.2021 - 14.01.2022

la mostra rimarrà aperta fino al 14 gennaio 2022
dal martedì al venerdì dalle 15 alle 19

ingresso su prenotazione via mail: info.attitudesbologna@gmail.com

La cultura occidentale attribuisce alla visione, allo sguardo, al guardare, all’osservazione tramite la vista, un posto preminente nella scala delle percezioni umane. Da sempre il “vedere” appare come lo strumento principe per rapportarsi al mondo sia per conoscerlo che per descriverlo.
Nel lavoro di Sara Savini il tatto si trasforma in immagine, i piccoli punti a rilievo dell’alfabeto braille che sono impressi sulle scatole di medicinali, prodotti alimentari e simili, vengono ingranditi e trasformati in immagini astratte, in figure non figurative. Con una sorta di processo aptico come invertito, ciò che normalmente viene letto dai polpastrelli viene ora concesso alla vista.
Il lavoro artistico di Sara Savini è un impegno di sensibilizzazione che focalizza l’attenzione dell’osservatore su lettere e parole isolate, trascritte in codice Braille, rintracciabili in confezioni di farmaci e packaging d’uso quotidiano. Le soluzioni grafiche, geometriche e cromatiche, che la giovane artista propone, sono attente a restituire un equilibrio compositivo teso ad astrarre la scrittura dal contesto d’origine. Ne deriva una riflessione acuta e raffinata, tra estetica, etica e funzione del linguaggio. La sua scelta creativa è anche una dichiarazione di intenti: rendere nota al pubblico l’importanza del Braille, alfabeto la cui potenzialità comunicativa è pari alla grandezza della sua invenzione.
Sara Savini, con la sua opera, invita il pubblico a non guardare distrattamente, per scorgere in quei punti un universo di significati. Chiede alla collettività di porsi interrogativi conoscitivi, con la fiducia di trovare possibili risposte, attraverso una promettente apertura della mente.  

 

Sara Savini
Il percorso di studi di Sara Savini (Roseto degli Abruzzi, 1996) è iniziato all’Accademia di Belle Arti a L’Aquila nel 2015 ed è terminato con il Biennio di Fotografia presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Oggi lavora come artista visiva attraverso il linguaggio fotografico e la sua ricerca in campo artistico ha l’obiettivo di sensibilizzare la società trattando temi come quello dell’accessibilità, della cecità, in relazione a quello della vista. Quest’ultima viene definita come il primo senso della società contemporanea occidentale, escludendo così gli altri sensi. Nei suoi lavori quindi, cerca di trovare una interconnessione tra tutti i sensi, poiché sono il punto principale della creazione dello spazio in cui condividiamo la nostra quotidianità.

 

Testi critici di Viviana Gravano, storica e curatrice di arte contemporanea e di Loretta Secchi, curatrice e responsabile del Museo tattile di Pittura antica e moderna Anteros dell’Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza.

 

WORKSHOP ANNULLATO – Domenica 9 gennaio 2022 l’artista terrà il workshop “Toccare la fotografia” su call aperta. WORKSHOP ANNULLATO

NB: La mostra presenta delle foto stampate su alluminio e non delle foto a rilievo.

 

La mostra è realizzata con il contributo del Comune di Bologna e con il patrocinio dell’Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza.
In collaborazione con la Libreria per ragazzi Giannino Stoppani.

 

Ingresso solo su prenotazione tramite mail: info.attitudesbologna@gmail.com – Obbligo del Green Pass rafforzato (vaccinazione o guarigione)