ATTITUDES_spazio alle arti

Strada Maggiore, 90. Int. 16 – 40126 Bologna

Martedì – Venerdì 15.00/19.00

e il sabato su appuntamento

 

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PÉPINIÈRES

Pépinières_coltivare le arti nasce come progetto dedicato all’esposizione di artisti e artiste emergenti, pensato da Paola Menotto, Camilla Mesini e Benedetto Puccia per comparire a più riprese nel calendario annuale di Attitudes_spazio alle arti.

Pépinières_coltivare le arti condivide le tematiche e ai principi della galleria, che fanno da fil rouge ai vari eventi. La denuncia sociale, la sperimentazione artistica, la definizione di rapporti sempre nuovi con il pubblico e con il territorio sono la base della costruzione di nuovi tracciati, che vedranno la partecipazione di artist* visiv*, musicist*, performer e altre figure legate all’ampio e variegato mondo dell’arte contemporanea.

RASSEGNE

Logo spazio ai margini quadrato

Spazio ai margini è la prima rassegna di Pépinières_coltivare le arti. Quest’edizione mira ad indagare lo spazio sociale e le dinamiche che ne regolano il funzionamento, con particolare attenzione alle sue linee di contorno e alle sue periferie. Lo spazio ai margini comprende un’infinita variabile di identità, culture, realtà politiche, sentimenti collettivi e voci che verranno indagate artisticamente nei sette appuntamenti della rassegna.

Uno degli obiettivi di questa rassegna è lasciare che i margini emergano, si autodeterminino e si raccontino tramite le pratiche artistiche, lasciandosi al contempo esplorare e interrogare dallo sguardo. Con la consapevolezza che è impossibile abbracciare tutte queste verità, ne abbiamo fatto una selezione, per sette appuntamenti lungo il corso del 2021.

“Post-colonial Music & Cultures” è il terzo evento di Spazio ai Margini, a cura di alcuni membri della piattaforma online indipendente No Joke Radio. Attraverso 6 contenuti rilasciati tra le 10:00 e le 20:00 sul sito e sui canali social di Attitudes_spazio alle arti, sabato 24 aprile  esploreranno il tema del postcoloniale partendo dalla musica.

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE SU PÉPINIÈRES

L’idea di crescita è il cardine su cui si struttura uno spazio, fisico e metaforico, per confrontarsi con nuovi volti del panorama artistico contemporaneo; un format per coltivare idee, intuizioni, competenze e la volontà di ricercare nuovi percorsi del sentire collettivo.

Pépinières_coltivare le arti è un laboratorio di sperimentazione creativa: le forme d’arte convergono e si mescolano, i confini vengono ridefiniti e si fanno permeabili, aperti alla condivisione dei processi ideativi e organizzativi. È uno spazio di apprendimento ludico e formazione per curatrici, curatori e artist*. A workshop e seminari si sommano le sfaccettature della vita quotidiana in galleria, fatta di scambio di pratiche e conoscenze, di confronto e arricchimento reciproco.

Curiosità e ricerca sono la linfa vitale del progetto: il pensiero fuori dagli schemi e il dinamismo vengono elevati a metodologia, esplorando forme estetiche, contenuti e relazioni sempre nuove. Sarà di volta in volta gioco e tempo ritagliato alla riflessione, luogo in cui scoprirsi o ritrovarsi, spazio in continuo divenire in cui si innescano idee, talenti e attitudini

Foto di Carlotta Gambarini
Foto di Carlotta Gambarini

Paola Menotto, nata nel 1997 a Pordenone, è una curatrice esordiente, diplomata in Didattica e Comunicazione dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Bologna e attualmente studentessa di Arti Visive all’Università degli studi di Bologna.
Ha intrapreso percorsi di mediazione e didattica artistica presso la Pinacoteca Nazionale di Bologna, i Musei Civici di Udine e in occasione di Foto/Industria. Nel 2020 ha partecipato al workshop del progetto europeo SPEME – Questioning traumatic heritage: space of memory in Europe, Argentina, Colombia ed è stata assistente alla didattica presso lo IED di Roma e si è formata come europrogettista per la cultura presso la Fondazione Fitzcarraldo di Torino. All’attività artistica da sempre affianca quella sociale e umanitaria, con progetti di cooperazione internazionale e periodi di lavoro presso alcune ONG. Attualmente è gallery assistant per Attitudes_spazio alle Arti.

Camilla Mesini, nata nel 1997 e cresciuta nel modenese, è diplomata in  Didattica e Comunicazione dell’Arte all’Accademia di Belle arti di Bologna e attualmente frequenta Arti Visive all’Università degli studi di Bologna. Ha di recente co-curato la mostra collettiva “Stiamo lavorando per voi” ai Giardini Margherita, la mostra “Disseminare_festival di memorie dislocate” e dei percorsi didattici per la Pinacoteca Nazionale di Bologna. Inoltre ha svolto attività di mediazione museale in occasione di ArtCity e del Festival della Scienza Medica. Ha partecipato al workshop del progetto europeo SPEME – Questioning traumatic heritage: space of memory in Europe, Argentina, Colombia, ha ampliato la sua formazione partecipando al corso di Europrogettazione per la cultura tenuto dalla Fondazione Fitzcarraldo di Torino. È curatrice esordiente e gallery assistant per Attitudes_spazio alle Arti.

Foto di Elisabetta Brian
Foto di Elisabetta Brian

Benedetto Puccia (1998) cresce a Castelbuono, in provincia di Palermo. Nel 2020 si diploma in Didattica e Comunicazione dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Dal 2018 è presidente dell’associazione di promozione sociale Dischirotti (nata dall’omonimo collettivo fondato nel dicembre del 2016), con cui organizza eventi, concerti, mostre ed iniziative culturali in tutta Italia con partner pubblici e privati (Museo Civico di Castelbuono, Ypsigrock Festival, Bologna Design Week, Linecheck Festival, Accademia di Belle Arti di Bologna). Nel 2019 ha svolto un tirocinio come gallery assistant alla Olivier Cornet Gallery di Dublino. È contributor per Talassa Magazine e Social Media Manager per ATTITUDES_spazio alle arti. Attualmente frequenta la magistrale Innovation and Organization of Culture and the Arts all’Università degli studi di Bologna.

ATTITUDES